Il limone della Costa d'Amalfi
Chi non conosce il limoncello - quel liquore giallo un po' verdastro con gusto eccezionale ... che, se prodotto artigianalmente ha sempre un gusto leggermente diverso, proprio come il vino ... sì, si può parlare dell'annata. Poi cambia anche gusto da produttore a produttore ... ma non dobbiamo pensare solo ai produttori che lo vendono, bensì ci sono quelle mille ed uno variazioni che vengono fatti in casa e dove ognuno ha il proprio piccolo segreto che lo fa diventare speciale.
Ma il limoncello non è tutto - vorrei lanciare un paio di idee vecchie e nuove qui.
Tempo fa, parlo di oltre 10 anni fa - un gruppo di dottori, tra i quali il Dott. Raffaele Vitagliano, ha eseguito uno studio sullo Sfusato Amalfitano e sulle sue proprietà terapeutiche. È un peccato che il testo non sia disponibile online: vi dico quel limone è eccezionale e viene largamente sottovalutato. Allora si era pensato al lancio della vacanza salute a Praiano in collaborazione con l'hotel Holiday. Per varie ragioni il progetto non è mai partito - ma l'idea era e tuttora è eccezionale. Appena tornata a Maiori ho cercato di riprendere il progetto, ma con i bambini era impossibile, cioè quando si lavora in un tale progetto bisogna crearsi delle scadenze, seguire un piano, fare marketing, raccogliere di nuovo tutti i contatti ... eppure ... è una di quelle attività che farebbe bene a molti settori della zona e inoltre anche alle persone che vengono qui in vacanze. Non sarebbe bello far rivivere quell'idea? Ma: e questo ve lo dico con le buone: non fatelo mai senza mettervi prima in contatto con chi originariamente aveva già creato il progetto e vi consiglio anche di cercare a capire prima che necessità ha il turista, in particolare quello straniero, quando si avvicina ad una struttura che offre trattamenti per la salute. Volete discuterne? E vabbene si può fare sulla pagina Il progetto salute con l'utilizzo dello Sfusato Amalfitano.
Sono stata all'incontro sulle Linee guida del piano di gestione del sito UNESCO Costa d'Amalfi dove tra l'altro si è parlato anche di terrazzamenti e del limone. A Tramonti è stata lanciata l'idea sull'adozione di un albero di limone ed è stato subito contraddetto da altri che poi hanno detto che "i terrazzamenti più alti non verrebbero rivalutati, perché la gente adotterebbe soltanto quelle che si trovano più in basso" ... ma chi l'ha detto? È una questione di marketing, no? Bisogna capire qual'è l'effettivo vantaggio dei limoni coltivati a quel altezza ... e ce ne sono sicuramente. Ma vi rendete conto quante persone in tutto il mondo provengono da queste terre, sono di seconda o terza generazione e stanno cercando disperatamente le loro radici, amano questa zona come nient'altro al mondo. Molti non possono venire qui, ma darebbero non so che per poter vedere la terra dei loro nonni. Per quanti di loro sarebbe un onore possedere anche un pezzetto minuscolo di "casa loro" che nel nostro caso potrebbe essere un albero di Sfusato Amalfitano.
L'idea per scrivere queste righe è nato grazie all'articolo su Positanonews: Ravello uno spiraglio per l'agricoltura un passo avanti per la Costiera - e vorrei ringraziare anche da parte mia Marco Aceto. 15.000 Euro possono sembrare pochi, ma se si utilizzano bene il loro valore può venire moltiplicato. Oggi, nel mondo dei contenuti aperti, abbiamo a disposizione gli strumenti necessari per diffondere informazioni a costi relativamente bassi, prima di spenderli per creare un depliant ecc. perché non parlarne e vedere se possiamo creare contenuti rilevanti che costino poco e che poi vengono tradotti in molte lingue? Perché non utilizzare le varie mailing list per diffondere informazioni? Cioè oggi nel 90% dei casi non si ha più bisogno di carta stampata per raggiungere la gente.
Manca (o meglio quasi manca) un articolo sul Limone Costa d'Amalfi su Wikipedia eppure è un prodotto IGP e dovrebbe essere nostra cura ampliarlo - ci sono abbastanza persone in zona che potrebbero aiutare a scrivere notizie su questo limone, no? Allora: se qualcuno scrive i contenuti sono voltentieri a disposizione i occuparmi del layout su Wikipedia. Da lì possiamo far tradurre l'articolo in molte lingue - per i contenuti Open Source ci sono possibilità enormi, cose che non sarebbero state possibili 5 anni fa, ma che oggi ormai fanno parte della vita quotidiana.
E allora che cosa aspettiamo??? Cerchiamo di smetterla a pensare solo a noi stessi e invece iniziamo a pensare nell'ottica della collaborazione, del tirare su strutture che sono validi anche nel tempo. Questo però solo funziona se ognuno di noi fa la sua piccola parte. No, non si tratta di dover lavorare 8 ore al giorno per un'iniziativa ... si tratta di molto meno. In più siamo in meno si lavora e in più risultati avremo.
Tenere in vita la Costa d'Amalfi e le sue attività sarà possibile soltanto attraverso l'impegno di tutti - dai bambini agli anziani. Quanti siamo? Calcoliamo solo con 10.000 persone in tutta la costa. Che cosa succede se queste 10.000 persone si organizzano e dedicano solo un'ora la settimana alla propria costa ...
Non è un sogno - è una realtà - un progetto dove migliaia di persone di tutto il mondo collaborano e che non si conoscono ha già fatto vedere di che cosa sia capace la collettività ... Wikipedia e i molti progetti connessi ... sogno di un mondo dove tutti attraverso il loro piccolo raggiungono il grande ... dove scalare una montagna immaginaria delle dimensioni dell'Himalaya diventa come fare una passeggiata sul lungomare. Aiutate a voi stessi aiutando tutti!
Lo stesso testo è stato pubblicato sul Wikia Costiera Amalfitana.

